Prevenzione Serena in Piemonte: quali screening fare e quando
Prevenzione Serena è il programma organizzato della Regione Piemonte per la diagnosi precoce dei tumori di cervice uterina, mammella e colon-retto. Percorsi gratuiti, organizzati e basati sulle migliori evidenze scientifiche.
1. Il programma regionale Prevenzione Serena
In Piemonte, la diagnosi precoce dei principali tumori per cui esiste un'efficacia preventiva dimostrata è affidata a Prevenzione Serena, il programma di screening oncologico organizzato dal Servizio Sanitario Regionale.
Il programma si caratterizza per due modalità di partecipazione:
- Invito attivo: l'ASL invia periodicamente una lettera d'invito personalizzata (o una notifica sul Fascicolo Sanitario Elettronico) con sede, data e ora già programmate per l'effettuazione del test.
- Adesione spontanea: per determinate fasce d'età, la persona non riceve una convocazione automatica ma può richiedere direttamente l'appuntamento contattando i canali di Prevenzione Serena.
Programmi e raccomandazioni possono essere aggiornati nel tempo: questa pagina riporta le indicazioni verificate alla data dell'ultima revisione.
2. Screening del tumore della cervice uterina
Lo screening del collo dell'utero è rivolto alle donne residenti in Piemonte tra 25 e 64 anni e adotta un percorso differenziato in base all'età e allo stato vaccinale per il Papillomavirus (HPV):
- Donne di 25–29 anni che non abbiano ricevuto almeno 2 dosi di vaccino anti-HPV entro i 15 anni: invito a eseguire un Pap-test ogni 3 anni.
- Donne di 25–29 anni che hanno ricevuto almeno 2 dosi di vaccino anti-HPV entro i 15 anni: non necessitano del Pap-test a 25 anni e ricevono il loro primo invito a 30 anni con HPV test, grazie all'elevatissima protezione conferita dalla vaccinazione precoce.
- Donne di 30–64 anni: invito a eseguire l'HPV test primario ogni 5 anni, che ricerca direttamente il DNA dei ceppi virali ad alto rischio. Se l'HPV test risulta negativo, il controllo successivo si effettua dopo 5 anni; se positivo, sullo stesso campione viene eseguita la lettura citologica (Pap-test di triage) per valutare l'eventuale indicazione a una colposcopia di approfondimento.
3. Screening del tumore della mammella
La diagnosi precoce del tumore mammario si basa sulla mammografia bilaterale digitale, eseguita con lettura indipendente da parte di due medici radiologi esperti senologi:
- Donne di 45–49 anni: adesione spontanea con mammografia a cadenza annuale. La donna contatta attivamente il programma per richiedere l'appuntamento.
- Donne di 50–69 anni: invito attivo dell'ASL con mammografia a cadenza biennale (ogni 2 anni).
- Donne di 70–75 anni: adesione spontanea con mammografia a cadenza biennale, secondo le modalità operative attualmente riportate dall'ASL Città di Torino.
In caso di dubbi o reperti che richiedano approfondimento, la donna viene ricontattata dal centro di riferimento per completare gli accertamenti (visita senologica, ecografia o ingrandimenti) all'interno del percorso protetto di Prevenzione Serena.
4. Screening del tumore del colon-retto
Lo screening colorettale ricerca tracce microscopiche di sangue non visibili a occhio nudo nelle feci tramite il test immunochimico FIT (Fecal Immunochemical Test):
Attualmente il programma operativo invita uomini e donne tra 50 e 69 anni a eseguire il FIT (ricerca del sangue occulto nelle feci) ogni 2 anni. La Regione Piemonte ha avviato un'estensione progressiva del programma che porterà a includere anche la fascia 70–74 anni. Le modalità e i tempi di estensione possono quindi variare durante questa fase di transizione.
Il campione viene raccolto a domicilio utilizzando il kit fornito secondo le modalità indicate dal programma Prevenzione Serena.
In caso di FIT positivo, il programma propone e programma direttamente l'approfondimento diagnostico mediante colonscopia, utile per individuare ed eventualmente asportare polipi prima che possano evolvere nel tempo.
Screening e sintomi non sono la stessa cosa
I programmi di screening organizzato si rivolgono a persone senza sintomi secondo criteri definiti di età e popolazione.
In presenza di:
- sintomi di recente insorgenza (es. sanguinamento anomalo, alterazione persistente dell'alvo, nodulo mammario palpabile);
- familiarità significativa per tumori in parenti di primo grado in giovane età;
- precedenti lesioni o precedente neoplasia;
- altre condizioni cliniche di rischio rilevanti,
il percorso clinico appropriato può essere diverso e non bisogna attendere automaticamente il successivo invito di screening. In questi casi occorre rivolgersi tempestivamente al proprio medico curante per una valutazione personalizzata.
6. Modalità di accesso e contatti utili
Tutti gli esami previsti da Prevenzione Serena sono completamente gratuiti (compresi gli eventuali approfondimenti diagnostici di secondo livello).
- Invito e adesione: le persone residenti nelle fasce d'età a invito attivo ricevono la lettera; le persone nelle fasce ad adesione spontanea possono prenotare contattando il programma.
- Portale online regionale: è possibile verificare la propria posizione e gestire gli appuntamenti attraverso il servizio Prevenzione Serena su Salute Piemonte.
- Numero Verde Regionale: 800 001 141 (gratuito da telefono fisso, attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 08:00 alle 20:00).
I referti degli screening possono essere condivisi con il proprio medico di medicina generale per essere inseriti nella cartella clinica orientata per problemi e monitorati nel tempo.
Studio Medico Tesoriera · Medici di Medicina Generale associati
Dr. Federico Amato · Dr. Francesco Bottero · Dr.ssa Alice Cucco · Dr.ssa Costanza Orsola Piovano
Data di pubblicazione e ultima revisione: Settembre 2026
- Regione Piemonte — Sanità e Prevenzione: Programma regionale Prevenzione Serena (regione.piemonte.it).
- ASL Città di Torino — Prevenzione Serena e programmi di diagnosi precoce dei tumori.
- CPO Piemonte — Centro di Riferimento per l'Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte.