Vaccinazioni dell'adulto e dell'anziano: quali sono raccomandate
La prevenzione vaccinale continua per tutta la vita. Con il progredire dell'età e in presenza di patologie croniche, il sistema immunitario beneficia di richiami e protezioni mirate per prevenire infezioni e complicanze serie.
1. L'immunizzazione nell'età adulta
La vaccinazione non riguarda esclusivamente l'età pediatrica. Con l'avanzare dell'età e l'insorgenza di patologie croniche, la capacità di risposta del sistema immunitario si riduce gradualmente (fenomeno noto come immunosenescenza), rendendo l'organismo più vulnerabile a forme severe di infezioni prevenibili.
Nell'adulto le vaccinazioni si articolano in tre categorie principali:
- Vaccinazioni correlate all'età: offerte attivamente al raggiungimento di specifiche tappe anagrafiche (come i 60 o i 65 anni).
- Vaccinazioni periodiche di richiamo: necessarie per mantenere nel tempo i livelli protettivi di anticorpi.
- Vaccinazioni per condizioni di rischio: indicate per proteggere persone con determinate patologie croniche, fragilità o esposizioni lavorative e ambientali.
Programmi e raccomandazioni possono essere aggiornati nel tempo: questa pagina riporta le indicazioni verificate alla data dell'ultima revisione.
2. Richiamo periodico Difterite-Tetano-Pertosse (dTpa)
La protezione anticorpale conferita dalle vaccinazioni ricevute nell'infanzia diminuisce progressivamente nel corso degli anni:
Secondo il Calendario Vaccinale Nazionale e il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV 2023–2025, prorogato per il 2026), per tutti gli adulti è raccomandato un richiamo decennale (ogni 10 anni) con vaccino combinato a dosaggio per adulti contro difterite, tetano e pertosse (dTpa) per l'intero arco della vita adulta.
Il richiamo assicura una valida difesa contro il tetano (infezione da ferite accidentali o attività nel terreno) e previene la trasmissione della pertosse ai neonati non ancora protetti dal ciclo primario.
3. Vaccinazione antinfluenzale stagionale (Campagna 2026–2027)
La vaccinazione antinfluenzale si ripete annualmente nei mesi autunnali poiché i ceppi virali in circolazione mutano continuamente.
Secondo la Circolare del Ministero della Salute n. 5134 del 23 giugno 2026 («Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2026–2027»), la vaccinazione è indicata a partire dai 6 mesi di età, con offerta attiva e gratuita prioritariamente raccomandata a:
- Persone di età pari o superiore a 60 anni;
- Persone di qualsiasi età affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze (patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche come il diabete, renali, oncologiche o immunodepressione);
- Donne in qualsiasi trimestre della gravidanza e nel periodo post-partum;
- Operatori sanitari e personale di assistenza;
- Altre categorie indicate dalla circolare annuale (forze dell'ordine, donatori di sangue, persone conviventi con soggetti fragili).
4. Vaccinazione anti-pneumococcica
Lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è tra i principali responsabili di polmoniti batteriche severe, batteriemie e infezioni invasive nell'adulto.
La vaccinazione anti-pneumococcica è offerta attivamente ai 65enni ed è indicata anche in diverse condizioni di rischio. La scelta del vaccino e dell'eventuale schema dipende dalla storia vaccinale, dalle condizioni individuali e dalle indicazioni nazionali e regionali aggiornate.
A differenza dell'antinfluenzale, l'anti-pneumococcica non richiede richiami annuali e può essere somministrata in qualunque periodo dell'anno, anche in co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale.
5. Vaccinazione anti-Herpes Zoster («Fuoco di Sant'Antonio»)
L'Herpes Zoster è dovuto alla riattivazione del virus della varicella rimasto latente nei gangli nervosi. La complicanza più temibile è la nevralgia post-erpetica, un dolore neuropatico persistente e debilitante che può durare mesi o anni.
- Offerta attiva al compimento dei 65 anni di età;
- Offerta gratuita anche a partire dai 18 anni in presenza di specifiche condizioni di rischio o patologia (diabete mellito, insufficienza renale, cardiopatie, BPCO o immunocompromissione) secondo il PNPV e gli indirizzi della Regione Piemonte.
6. Vaccinazione anti-COVID-19
COVID-19 — Le indicazioni sulla vaccinazione vengono aggiornate periodicamente sulla base della situazione epidemiologica e dei vaccini disponibili. Per la stagione corrente è opportuno verificare le indicazioni più recenti del Ministero della Salute e della Regione Piemonte.
Non esiste un calendario identico per tutti
Il profilo di immunizzazione deve essere personalizzato. Possono modificare le indicazioni e rendere opportuni ulteriori vaccini:
- la storia vaccinale documentata;
- l'età e lo stato immunitario;
- lo stato di gravidanza;
- la presenza di patologie croniche o terapie immunosoppressive;
- la professione o esposizioni specifiche;
- viaggi internazionali in aree endemiche;
- altri specifici fattori di rischio individuali.
Tra gli esempi possibili rientrano vaccinazioni come HPV, morbillo-parotite-rosolia (MPR), varicella, epatite A, epatite B o meningococco. Non tutte le vaccinazioni sono automaticamente raccomandate o gratuite per qualunque adulto: la valutazione deve avvenire con il proprio medico curante o con i servizi vaccinali dell'ASL.
8. Modalità di accesso e somministrazione in Piemonte
Sul territorio piemontese e torinese, la somministrazione dei vaccini per l'adulto può coinvolgere diversi punti della rete sanitaria:
- Medici di Medicina Generale: per le campagne stagionali e le vaccinazioni convenzionate secondo gli accordi regionali;
- Servizi Vaccinali dell'ASL Città di Torino: per le sedute ordinarie, i viaggi internazionali e le coperture specialistiche;
- Farmacie convenzionate aderenti: quando specificamente abilitate e previste dalla campagna regionale corrente.
Attraverso il portale regionale Salute Piemonte — Sezione Vaccinazioni è possibile visualizzare lo storico delle vaccinazioni effettuate, scaricare l'attestato vaccinale e consultare i richiami previsti.
Studio Medico Tesoriera · Medici di Medicina Generale associati
Dr. Federico Amato · Dr. Francesco Bottero · Dr.ssa Alice Cucco · Dr.ssa Costanza Orsola Piovano
Data di pubblicazione e ultima revisione: Settembre 2026
- Ministero della Salute — Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV 2023–2025, prorogato al 2026) e Calendario Vaccinale Nazionale.
- Ministero della Salute — Circolare n. 5134 del 23 giugno 2026: «Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2026–2027».
- Regione Piemonte — Sanità: Campagne vaccinali e prevenzione delle malattie infettive.
- Salute Piemonte — Servizio consultazione e attestati vaccinali.