Urine delle 24 ore: come raccoglierle correttamente
Istruzioni passo per passo per la raccolta delle urine delle 24 ore: orario di inizio, modalità di raccolta completa, conservazione del campione ed errori da evitare.
In breve: le regole fondamentali per la raccolta delle 24 ore
- La prima urina del mattino va scartata: il giorno di inizio, al risveglio, svuotare completamente la vescica nel WC. Quella minzione non va raccolta e segna l'orario di inizio (tempo zero).
- Raccogliere tutte le minzioni successive: raccogliere ogni singola minzione della giornata, della serata e della notte nel contenitore dedicato.
- L'ultima minzione chiude il ciclo: il mattino seguente, esattamente alla stessa ora dell'inizio (a distanza di 24 ore), urinare nel contenitore per completare la raccolta.
- Contenitore dedicato: prima di iniziare procurati il contenitore o sistema di raccolta indicato dal laboratorio e segui le istruzioni specifiche fornite insieme al recipiente.
- Attenzione ai conservanti chimici: se il contenitore contiene conservanti, non svuotare, non risciacquare e non sostituire autonomamente il recipiente; maneggialo con cura seguendo le avvertenze della struttura.
- Se perdi o dimentichi una minzione: se hai dimenticato una minzione o ne hai persa una parte, la raccolta potrebbe non essere valida. Contatta il laboratorio per sapere se deve essere ricominciata.
⚠️ Nota: Le istruzioni consegnate dal laboratorio di analisi di riferimento hanno sempre la precedenza. Non sospendere autonomamente farmaci prescritti senza averne prima discusso con il proprio medico.
1. A cosa serve l'esame delle urine delle 24 ore
A differenza del comune esame urine estemporaneo (che analizza un singolo campione per rilevare cellule, batteri o parametri chimico-fisici istantanei), la raccolta delle urine delle 24 ore permette di misurare con precisione la quantità totale di sostanze eliminate dai reni nell'arco di un'intera giornata.
Questo accertamento quantitativo viene prescritto per indagare numerose condizioni cliniche:
- Clearance della creatinina: per valutare la capacità di filtrazione renale (spesso associata a un prelievo di sangue per la creatinina ematica al termine della raccolta);
- Proteinuria delle 24 ore: per quantificare la perdita di proteine urinarie in corso di nefropatie, ipertensione o diabete mellito;
- Profilo litogeno renale: dosaggio di calcio, fosforo, acido urico, ossalato e citrato per individuare le cause della formazione di calcoli renali;
- Dosaggi ormonali e metabolici: dosaggio del cortisolo libero urinario, delle catecolamine o di elettroliti (sodio, potassio).
2. Il contenitore e le precauzioni con i conservanti
Prima di iniziare procurati il contenitore o sistema di raccolta indicato dal laboratorio e segui le istruzioni specifiche fornite insieme al recipiente.
Ad esempio, l'ASL Città di Torino richiede un contenitore in plastica dedicato alla raccolta delle urine delle 24 ore. In alcuni centri o per comodità pratica, il laboratorio può indicare l'impiego di un recipiente pulito intermedio per facilitare il conferimento nel contenitore principale.
Per alcuni esami specifici (come il dosaggio delle catecolamine o dell'acido vanilmandelico) il laboratorio fornisce un contenitore contenente conservanti liquidi o in polvere.
• Non svuotare il contenitore;
• Non risciacquare il recipiente prima o durante l'uso;
• Non sostituire autonomamente il contenitore con un altro recipiente domestico;
• Maneggiare con cura: tenere fuori dalla portata dei bambini ed evitare schizzi o contatto con la cute o le mucose secondo le indicazioni fornite dal laboratorio.
3. Procedura cronologica passo per passo
La raccolta dura esattamente 24 ore continuative. L'orario di inizio può essere scelto liberamente al momento del risveglio (ad esempio le 07:00, orario puramente indicativo):
Fase 1 — Mattino del Giorno 1 (Tempo Zero: es. ore 07:00)
Appena svegli, svuotare completamente la vescica nella tazza del WC. Questa urina è stata prodotta durante la notte precedente e non fa parte delle 24 ore di analisi. Segnare con precisione l'ora esatta di questa minzione (es. ore 07:00) sul flacone o su un foglio: da questo istante inizia il monitoraggio.
Fase 2 — Durante il Giorno 1 e la notte
Raccogliere tutte le minzioni successive della mattinata, del pomeriggio, della sera e della notte nel contenitore dedicato, chiudendolo accuratamente dopo ogni aggiunta. Se durante la giornata si deve defecare, ricordarsi di urinare prima nel contenitore per non disperdere urina nel water.
Fase 3 — Mattino del Giorno 2 (Conclusione: es. ore 07:00)
Al risveglio del secondo giorno, esattamente alla stessa ora in cui era iniziata la raccolta (nell'esempio, alle ore 07:00), svuotare la vescica e raccogliere quest'ultima minzione nel contenitore. Questa minzione conclude formalmente il periodo di 24 ore.
💡 Conservazione durante la raccolta: Tenere il contenitore ben chiuso in un luogo fresco e buio (tra 10 e 15 °C) o, se specificato dal laboratorio o in presenza di temperature elevate, conservarlo nel vano inferiore del frigorifero (a 2–8 °C) secondo le istruzioni della struttura.
4. Cosa fare se si dimentica o si perde una minzione
Se hai dimenticato una minzione o ne hai persa una parte, la raccolta potrebbe non essere valida. Contatta il laboratorio per sapere se deve essere ricominciata.
Una perdita anche parziale del volume giornaliero può alterare i calcoli di escrezione complessiva (come la clearance della creatinina o la proteinuria). In questi casi non tentare di compensare allungando i tempi oltre le 24 ore né aggiungendo acqua: segnala sempre l'accaduto al laboratorio per verificare come procedere correttamente.
5. Idratazione, alimentazione e farmaci durante le 24 ore
Per consentire una valutazione fedele della fisiologia renale e metabolica:
- Idratazione normale: bere la propria quantità consueta di acqua (circa 1,5–2 litri al giorno). Non forzare l'assunzione di litri supplementari di liquidi per "fare più urina", né ridurre l'idratazione, a meno che il medico non abbia prescritto una specifica restrizione idrica;
- Alimentazione: mantenere la dieta abituale, evitando abbuffate o assunzioni straordinarie di sale, carni rosse o alcolici nelle 24 ore;
- Farmaci abituali: continuare le consuete terapie farmacologiche, a meno che il medico prescrittore non abbia fornito istruzioni diverse per l'esame specifico;
- Interferenze dietetiche per esami specialistici: per determinati dosaggi ormonali (es. acido vanilmandelico o metanefrine urinarie), il laboratorio o il medico possono richiedere di astenersi nei 2–3 giorni precedenti dal consumo di alimenti quali banane, cioccolato, caffè, tè, vaniglia o agrumi. Verificare sempre il foglio istruzioni dedicato.
6. Consegna del campione al laboratorio
Completata la raccolta al mattino del secondo giorno:
- Chiudere bene il contenitore: verificare che il tappo sia ermeticamente avvitato;
- Consegna tempestiva: consegnare il contenitore al laboratorio o centro prelievi entro la mattinata stessa, secondo le istruzioni del centro;
- Eventuale prelievo di sangue contestuale: se è stata richiesta la clearance della creatinina o un esame combinato, presentarsi a digiuno al centro prelievi la mattina stessa in cui si consegna il contenitore per effettuare il prelievo ematico;
- Istruzioni del laboratorio per il conferimento: alcuni laboratori richiedono la consegna dell'intero contenitore, mentre altri chiedono di annotare il volume totale indicato sulla scala graduata e travasare solo una provetta aliquota: seguire sempre le istruzioni specifiche fornite dalla propria struttura.
Domande frequenti (FAQ)
Perché devo scartare proprio la prima urina del mattino del primo giorno?
Perché quell'urina è stata prodotta dai reni durante la notte precedente, prima che iniziasse la misurazione delle 24 ore. Scartandola si azzera il conteggio (tempo zero). Al contrario, la prima urina del secondo giorno viene raccolta perché è stata prodotta proprio durante la notte del giorno di esame.
Cosa succede se il contenitore si riempie completamente prima delle 24 ore?
Se il volume di urina supera la capienza del contenitore fornito, contatta il laboratorio per sapere se è necessario utilizzare un secondo recipiente dedicato e come contrassegnarlo, senza gettare l'urina in eccesso.
Posso fare l'esame durante il ciclo mestruale?
È vivamente consigliabile rimandare la raccolta a qualche giorno dopo la fine delle mestruazioni. Anche microscopiche tracce di sangue mestruale nell'urina alterano marcatamente i risultati di proteinuria ed emocitometria urinaria.
È obbligatorio iniziare la raccolta alle 07:00?
No, le 07:00 sono solo un orario di esempio. L'importante è che la raccolta inizi con la prima minzione al risveglio (qualunque sia l'ora, es. 06:30 o 08:00) e si concluda esattamente alla stessa ora del giorno successivo, garantendo un intervallo di 24 ore esatte.
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- ASL Città di Torino — Istruzioni per la raccolta delle urine delle 24 ore, aggiornamento 2026.
- AOU Città della Salute e della Scienza di Torino — Guida alla preparazione degli esami di laboratorio: raccolta urine 24 ore.
- SIBioC — Raccomandazioni per la fase pre-analitica nella raccolta delle urine delle 24 ore (sibioc.it).